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Società

29/03/2012

Due palleggi al "Marie Curie" di Meda

Briantea84 torna a giocare a basket nelle scuole. A ospitare gli atleti in carrozzina della Unipol, questa volta è stato il Liceo "Maire Curie" di Meda, dove giovedì 29 marzo si è concluso il progetto che la scuola aveva iniziato con la società canturina. Due classi seconde del liceo scientifico e una sezione della quinta ginnasio hanno ascoltato con attenzione e partecipazione la viceallenatrice Chiara Ruggieri mentre spiegava le caratteristiche e le particolarità del basket in carrozzina.

I ragazzi hanno avuto, poi, l’opportunità di provare in prima persona, sfidando la squadra allenata da Malik Abes composta per l’occasione anche da atleti del team di Serie B.

L’incontro, avvenuto nella palestra dell’istituto di via Cialdini, è stato il secondo appuntamento dopo la visione del documentario “Con le ruote per terra” prodotto da Briantea84 e organizzato in precedenza per introdurre l’argomento “sport e disabilità”.

Giornate come questa sono molto importanti per la sensibilizzazione e la diffusione dello sport paralimpico oltre a far capire e trasmettere i valori dello sport. La mattinata ha regalato piacevoli emozioni anche ai giocatori statunitensi poiché hanno potuto scambiare quattro chiacchiere con il loro connazionale Daniel Bell-Moran, ospite del liceo di Meda per un progetto di scambio culturale organizzato dalla Fondazione Rotary.

Al termine della mattinata, a tutte le 3 classi coinvolte è stato donato il gagliardetto del progetto siglato da Briantea84 e Pallacanestro Cantù, mentre agli atleti presenti è stata regalata una maglietta con il logo della scuola. Inoltre, a tutti gli studenti è stato consegnato un invito per assistere alle partite di Briantea84 e chi si presenterà a Seveso a tifare Unipol riceverà un coupon valido per un ingresso omaggio per assistere a una gara casalinga della Bennet al Pianella.

“Tenevo molto a questo incontro – ha affermato il prof. Bortolino Brunelli, dirigente scolastico dell’istituto, durate il saluto conclusivo e il ringraziamento agli atleti – perché solo vedendo giocare questi ragazzi sono convinto possiate capire l’importanza della determinazione nella vita e comprendere come loro non siano per nulla diversi da noi. Assistendo alle loro partite verrete travolti da un’energia che solo loro vi possono dare”.