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Società

05/07/2012

Briantea84 al Cantucky Streetbasket

Briantea84 versione street. È quella che si è vista sabato e domenica scorsi al Cantucky Streetbasket, prima edizione di un torneo 3 contro 3 organizzato dall’Associazione tradizione canturina al centro Toto Caimi di Cantù e che ha visto coinvolti, tra le 54 squadre iscritte, anche 4 formazioni di basket in carrozzina e 6 di pallacanestro dir (disabilità intellettivo relazionale). A trionfare per la categoria su due ruote è stato il team composto dai biancoblu Jacopo Geninazzi e Nicola Damiano insieme ad Antonio Bazzi della Cimberio Varese. Mentre per la categoria Dir ha prevalso l’Asd Noi voi loro di Erba.

Una novità, quella di inserire il basket paralimpico a pieno titolo nel programma della tappa canturina del circuito estivo promosso dalla Fisb (Federazione italiana streetbasket), evento che ha decretato i finalisti brianzoli per la finale nazionale di Rimini a fine luglio. L’idea è venuta ad Andrea Mauri, presidente dell’Associazione tradizione canturina: “Il nostro rapporto con Briantea84 è stato subito molto stretto fin dal concerto di Davide Van de Sfroos lo scorso ottobre e quindi ci è venuto abbastanza naturale coinvolgere i loro atleti nel nostro evento di streetbasket – ha confermato Mauri -. Quest’anno è stata una prova generale, dall’anno prossimo speriamo di poter avere più squadre e quindi una gara ancora più viva. Questi due giorni insieme sullo stesso campo e sotto lo stesso sole cocente hanno dimostrato come lo sport sia vissuto da tutti allo stesso modo, è stata un’esperienza bella e da ripetere”.

Per la pallacanestro Dir hanno rappresentato la Unipol Briantea84, divisi in due team, Claudio Buzzolo, Alessandro Bellotti, Riccardo Paccagnella, Andrea Santoro, Brian Pizzocaro e Alessandro Ciceri. Inoltre, per una volta ha fatto conti col canestro anche chi solitamente dirige dalla panchina: è sceso in campo, infatti, anche il coach Stefano Colombo con i suoi assistenti Claudio Versuraro e Giorgio Riello. Della squadra di serie A1 di basket in carrozzina, hanno strappato il biglietto del Cantucky anche Mattia Sala, Lorenzo Molteni, Elahdji Diouf e Angelo Scopelliti, oltre ai vincitori Damiano e Geninazzi. Tutti a giocare sullo stesso asfalto per promuovere anche la finalità benefica del torneo, il cui ricavato è stato devoluto all’associazione “Il sogno di Ale”.

“Questo è il primo torneo di streetbasket aperto ai giocatori con disabilità – ha azzardato Chicco Tagliabue, animatore del weekend -, non ne siamo sicuri al cento per cento ma, occhio e croce, se non siamo stati i primi siamo i secondi. In giro non si sente niente del genere, invece è una cosa naturale che chi ama la pallacanestro si diverta e sudi sullo stesso campo. Non lo facciamo per sentirci dire bravi, ma perché ci crediamo. Avanti sempre così”.