Gli All Stars vincono anche a Matera

Si è giocato nella mattina di sabato 7 febbraio presso il PalaSassi di Matera l’All Star Game della Federazione Italiana Pallacanestro in Carrozzina. La Nazionale italiana ha perso 65 a 57 contro la selezione All Star composta dai migliori stranieri del campionato di Serie A, al termine di un match rimasto in equilibrio fino agli ultimi minuti (questi i parziali: 11-15; 16-13; 16-17; 14-20). L’All Star Game 2015 andrà in onda in differita sulle reti Rai Sport martedì 10 febbraio alle ore 16.45. In un Pala Sassi gremito da un migliaio di giovani tifosi, gli azzurri hanno perso il secondo All Star Game consecutivo, dopo la sconfitta dello scorso anno di Varese. Decisive per le sorti del match le prestazioni della coppia della UnipolSai Briantea 84 Cantù composta dall’americano Brian Bell (21 punti) e dal catalano Jordi Ruiz (18 punti), mentre tra le fila della Nazionale guidata da coach Dionigi Cappelletti raggiungono la doppia cifra il capitano Matteo Cavagnini (11 punti nonostante i problemi di falli) e Ahmed Raourahi (10 punti). E’ stata questa la prima uscita stagionale dell’Italia dopo l’ottimo quinto posto ottenuto nei Campionati del Mondo di Incheon (Corea del Sud) nello scorso luglio e nell’anno che porterà agli Europei di Worcester (26 agosto – 6 settembre), decisivi per la qualificazione alle Paralimpiadi di Rio 2016. "Avevamo una bella squadra, con i giocatori più forti del campionato – ha ammesso Malik Abes, che da allenatore scudettato è alla guida degli All Stars da due stagioni -. Non ci siamo mai allenati insieme, ma dopo qualche minuto ci siamo subito trovati, l’armonia è scattata e il gioco ha iniziato a prendere forma. De resto, pur appartenendo a club diversi, ci conosciamo tutti molto bene: alcuni erano ex della mia squadra nelle passate stagioni, due giocatori della nazionale svedese che alleno e altri sono ben noti come avversari, di solito molto temibili. Averli in squadra è una garanzia. Brian Bell e Jordi Ruiz sono stati capocannonieri, una bella soddisfazione per la Briantea84. L’unica defezione dell’ultimo momento è stata quella di Stimac, che è rimasto bloccato alla frontiera per la neve, di rientro da Zagabria. L'Italia ha giocato bene e in conclusione, a prescindere da chi abbia vinto, sono certo che sia stato uno spettacolo positivo per tutto il movimento del basket in carrozzina italiano. Matera ha risposto bene, con una notevole presenza di pubblico e questo è ciò che conta. Anche perché era presente la Rai e questa partita deve essere una bella pubblicità per tutti”. C’è comunque soddisfazione anche nelle parole dell’allenatore Dionigi Cappelletti dopo la sirena finale: “Abbiamo disputato una bella partita contro una squadra di estremo talento. Peccato per il risultato, ma questo All Star Game è stato occasione per testare nuovi quintetti e per vedere in campo dei giovani, come Giacomo Tosatto e Francesco Roncari, entrambi all’esordio. Abbiamo un po’ pagato l’assenza di Fabio Raimondi, infortunatosi al ginocchio giovedì, ma nel complesso abbiamo visto delle cose positive. Ma soprattutto questa giornata è stata una splendida festa dello sport per come dovrebbe essere sempre”. Grazie alla collaborazione dell'Ufficio Stampa FIPIC