Unipol-dir sale la febbre nazionale

Il countdown è agli sgoccioli, mancano solo 48 ore all’appuntamento clou della stagione della Unipol-dir: i ragazzi di coach Stefano Colombo, reduci da un’annata senza precedenti fatta di vittorie e di imbattibilità, sono pronti a dire la loro, ancora una volta. Destinazione San Giovanni Teatino in Abruzzo, palcoscenico dal 28 al 30 giugno della finale del campionato italiano di pallacanestro Fisdir organizzata in collaborazione con l’Asd Parco de Riseis. La grinta e la determinazione per fare bene non mancano nemmeno di fronte a qualche brutto scherzo del destino: l’infortunio di Claudio Buzzolo, uno tra gli uomini di punta della formazione canturina, rimediato solo qualche settimana fa durante una partita amichevole è arrivato come una doccia fredda. Purtroppo il mancato recupero costringerà Claudio a vivere le finali da spettatore ma pur sempre in panchina a tifare per i compagni. “Nonostante la sorte poco favorevole siamo carichi – ha commentato Elena Colombo, responsabile del settore basket-dir –, l’infortunio di Claudio non ci voleva ma non dobbiamo disperare. Abbiamo dovuto rivedere un po’ di cose a livello tecnico, solitamente è lui il regista della squadra. In ogni caso, ciò che importa è che i ragazzi si comportino da squadra dimostrando quello che sanno fare”. Sono 9 le formazioni pronte a contendersi il titolo italiano (attualmente detenuto dai Disabili Romani) suddivise in due gironi di qualificazione: saranno le prime due squadre classificate di ogni gruppo a strappare il biglietto per le fasi finali. “Possiamo fare bene – ha continuato Colombo –, questo non significa partire pensando di aver già vinto ma semplicemente essere fiduciosi nelle proprie potenzialità. L’anno scorso senza avere alcuna aspettativa siamo arrivati al terzo posto, questo prova il valore della squadra. Abbiamo chiesto ai ragazzi di divertirsi e di giocare come sanno, ora dobbiamo solo scendere in campo”.