Finale scudetto, la saga infinita

L’Europa ha messo in riga le due italiane in gara e ha decretato la sua classifica: Unipol Briantea84 al quarto posto, Santa Lucia Roma al sesto. Una gerarchia che vale sotto l’egida della Coppa dei Campioni, un regno dove la legge del più forte quasi sempre trionfa, ma non è detto che possa essere estesa. Ora toccherà alla serie delle 3 Finali scudetto – in avvio sabato a Roma – eleggere il suo re, consegnandogli lo scettro tricolore. E chi può dire se il verdetto europeo sarà rispettato o meno. Il bello di questa sfida scudetto nazionale è proprio che nessuno sa come andrà a finire. Dopo la sorpresa del 2013, con la matricola Unipol a far razzia di ogni cosa luccicante le passasse sotto gli occhi, il nuovo anno ha già rimescolato le carte: ai capitolini sono andati la Coppa Italia e il primato nella regular season. Il bilancio tra le due formazioni pende per 3-2 in favore degli uomini di Malik Abes, un equilibrio instabile, che potrebbe essere letteralmente capovolto al termine di questa ultima, appassionante, estrema sfida tricolore. Si parte in casa del Santa Lucia, sabato 10 maggio alle 17.00, poi si prosegue per la seconda e già decisiva gara il 17 maggio a Seveso, come sempre palla a due alle 20.30. L’eventuale bella sarà di nuovo a Roma, martedì 20 maggio alle 18.05. Rai sport coprirà l’intero evento, affidando la telecronaca a Lorenzo Roata. “Ormai c’è davvero pochissimo da dire su questa sfida – ha ammesso coach Abes -, ci conosciamo entrambe molto bene. Sappiamo che è sempre una questione di testa, molto spesso anche di inezie. Da parte nostra posso dire che stiamo cercando di superare l’amarezza della Coppa Campioni, dobbiamo voltare pagina e non pensare più all’occasione che abbiamo perso. Una cosa è certa: vogliamo vincere questo scudetto, portare a casa l’ultimo titolo in palio quest’anno. Non è detto che il risultato europeo sia mantenuto in Italia perché si gioca con regole diverse: i quintetti che non sono ammessi in Europa diventano invece possibili in questa finale. Dunque esiste una variabile non di poco conto, che può stravolgere tutto. Davanti avremo sempre una squadra molto alta e molto forte, si parte da lì per costruire tutto”. In realtà esiste un’altra variabile che potrebbe incidere sul risultato: si chiama Bred Ness, australiano, 40 anni da compiere, al collo un oro e due argenti paralimpici, più un titolo mondiale nel 2010. Si è unito al team di Carlo di Giusto a inizio aprile per affrontare l’impegno dei Play-Off. Un innesto di peso, senza dubbio. Coach Abes, invece, dovrà sempre fare a meno di Lorenzo Molteni, la cui stagione è precipitosamente finita a causa di un problema al piede sinistro. Programmazione televisiva RAI SPORT: Gara1: differita domenica 11/5 ore 12.00 (RaiSport2) Gara2: differita lunedì 19/5 ore 14.45 (RaiSport2) Gara3 (eventuale): diretta martedì 20/5 ore 18.05 (RaiSport2) STATISTICHE A cura dell’Ufficio Stampa FIPIC Unipol Briantea84 Cantù e Santa Lucia Roma si sono affrontate già 5 volte nel corso della stagione 2013/2014. Questo il bilancio, che vede in vantaggio i canturini 3 a 2: 26/10/2013 - Serie A1 (II giornata): Santa Lucia Roma – Unipol Briantea84 Cantù 58-44; 16/11/2013 - Supercoppa Italiana: Unipol Briantea84 Cantù – Santa Lucia Roma 64-61; 18/01/2014 - Serie A1 (IX giornata): Unipol Briantea84 Cantù – Santa Lucia Roma 61-59; 07/03/2014 - EuroLeague1: Santa Lucia Roma – Unipol Briantea84 Cantù 34-55; 23/03/2014 - Finale Coppa Italia: Unipol Briantea84 Cantù – Santa Lucia Roma 49-61. Santa Lucia Roma e Unipol Briantea84 Cantù hanno chiuso la stagione regolare rispettivamente al primo e al secondo posto in classifica; Nella stagione regolare il Santa Lucia ha avuto la miglior difesa (45.1 punti concessi di media) e la Unipol il miglior attacco (68.1 punti realizzati di media); La Briantea84 ha conquistato la finale scudetto dopo aver battuto in semifinale il Santo Stefano Marche in 3 partite: sconfitta in gara 1 casalinga (53-72), vittoria in gara 2 (61-54) e nella decisiva gara 3 (67-56); Il Santa Lucia ha conquistato la finale scudetto dopo aver battuto in semifinale Porto Torres in due partite: netti i successi sia in gara 1 (68-52) che in gara 2 (59-51); Questa sarà la 22^ finale consecutiva giocata dal Santa Lucia Roma (dal 1993 in poi); Il Santa Lucia è imbattuto in Serie A1 da sette partite (ultima sconfitta alla IX giornata contro la Unipol), mentre in casa non perde dalla gara1 di finale scudetto dello scorso anno (11 maggio 2013), per mano della Briantea84; La sconfitta in Coppa Italia contro il Santa Lucia del 23 marzo ha chiuso una striscia di 19 vittorie casalinghe consecutive della Unipol Briantea84 Cantù; Saranno 10 le nazioni rappresentate dai giocatori delle due squadre in questa finale scudetto: 18 italiani (7 della Briantea84 e 11 del Santa Lucia), 2 inglesi (Sagar e Edwards, entrambi della Unipol), 1 americano (Bell, Briantea84), 1 argentino (Berdun, Santa Lucia), 1 australiano (Ness, Santa Lucia), 1 romena (Ion, Santa Lucia), 1 tedesco (Bienek, Briantea84), 1 senegalese (Diouf, Briantea84), 1 spagnolo (Ruiz, Briantea84), 1 svedese (Lindblom, Briantea84). Il Santa Lucia ha in bacheca 34 titoli nazionali (20 Scudetti, 11 Coppa Italia, 3 Supercoppe Italiane) e 6 trofei internazionali (3 Coppe dei Campioni e 3 Andrè Vergauwen Cup); La Unipol Briantea84 Cantù ha in bacheca 6 titoli nazionali (3 Scudetti, 2 Coppa Italia e 1 Supercoppa Italiana) e 4 trofei internazionali (3 Andrè Vergauwen Cup e 1 Willi Brinkmann Cup).