UnipolSai junior a San Marino per la Supercoppa

Domenica 20 ottobre sarà tempo di finale. La UnipolSai Briantea84 Cantù junior ripartirà da San Marino dove si disputerà la dodicesima edizione della Supercoppa giovanile Martin Mancini. Sul parquet del Multieventi Sport Domus sarà sfida tra Studio 3A Millennium Basket Padova -Campione d’Italia in carica - e i biancoblù - vice Campioni d’Italia e detentori delle ultime due Supercoppa del 2017 e del 2018 -. Palla a due alle 9.30 per la competizione che aprirà ufficialmente la stagione del movimento giovanile Fipic - Federazione Italiana Pallacanestro in Carrozzina -.

La UnipolSai jr ha conquistato 5 titoli - 2008, 2009, 2010, 2017, 2018 - in 8 partecipazioni che l’hanno vista presente ininterrottamente dalla prima finalissima del 2008 fino al 2013 e dal 2017 ad oggi. I biancoblù andranno a caccia del terzo trofeo consecutivo dopo gli ultimi 2 vinti contro i Bradipi Circolo Dozza Bologna. Per la UnipolSai junior significherebbe, quindi, conquistare la sesta Supercoppa della storia societaria, mentre per i veneti si tratterebbe del primo storico successo nella manifestazione. Cantù e Padova si incontreranno dopo le 3 sfide della passata stagione - 2 nella regular season e una nella Final Four di Piombino Dese (6-7 aprile 2019) - con i veneti attualmente avanti negli scontri diretti per 2 a 1.

“Ci stiamo preparando a questo appuntamento al meglio delle nostre possibilità - hanno commentato Marco Tomba e Carlo Orsi, sulla panchina della UnipolSai jr coadiuvati da Anna Serra -. Nonostante alcune assenze per infortuni e malattie, siamo tornati sul parquet con determinazione dopo lo stop di 4 mesi. Quella di domenica 20 ottobre sarà la terza finale consecutiva di Supercoppa a San Marino, ma come ogni volta ci sarà la solita tensione della prima partita stagionale. Ci giocheremo il trofeo contro la squadra che ci ha battuto nella Final Four conquistando lo Scudetto 2019. Sappiamo che Padova arriverà con grande motivazione essendo alla sua prima esperienza nella competizione. Chi vorrà conquistare la coppa dovrà mettere sul parquet il massimo delle potenzialità”.