BLM, 3 medaglie ai nazionali Fisdir

Con i Campionati italiani assoluti Fisdir di Abano Terme (14-15-16 giugno) si chiude ufficialmente la stagione della Blm-dir. Sono cinque i portacolori Briantea84 partiti da Cantù alla ricerca di risultati importanti: Sabrina de Dominicis, Paolo Elli, Emanuele Lanzani, Davide Maniscalco e Gianluca Zoia. A guidare la spedizione il tecnico Carlo Capararo e Serena De Dominicis coadiuvati, in occasione delle fasi finali, dal responsabile tecnico del settore nuoto Alessandro Pezzani. Per la Blm la trasferta patavina si chiude con un tris di medaglie, nuotate da record e, purtroppo, anche un po’ di sfortuna: “E’ stato un campionato di alto livello – ha commentato Pezzani –, per quanto riguarda le competizioni Fisdir sicuramente il più alto degli ultimi anni. I risultati sono arrivati ma siamo stati colpiti dalla sventura della medaglia di legno, ne abbiamo collezionate tantissime!”. Sabrina De Dominicis, tre finali centrate su tre, dopo il doppio quarto posto rimediato nei 50 e 100 stile libero, è riuscita a togliersi la soddisfazione della medaglia di bronzo nei 50 rana, classe S21. Sul fronte maschile, ottime notizie sono arrivate dalle staffette: i canturini hanno saputo dire la loro aggiudicandosi il terzo gradino del podio nella 4x100 mista (7'47"9) e nella 4x100 stile libero (6'42"1). Proprio in quest’ultima Zoia, giunto ad Abano in forma non ottimale a causa di un brutto incidente subito nel mese di maggio, è stato protagonista di una prestazione stupefacente. Se in gruppo hanno saputo brillare, a livello individuale gli uomini di casa Briantea84 non sono riusciti nell’impresa medaglia. Maniscalco, capace di agguantare per tre volte il pass per la finale nei 200 misti, 50 e 100 stile libero (S21), manca il titolo nazionale. Elli (S21) nei 50 dorso, unica finale centrata su tre, lascia per un soffio il bronzo all’avversario, chiudendo in 48”4. Grandi soddisfazioni per il piccolo canturino Emanuele Meloni che, alla prima esperienza nazionale, ha registrato tutti i suoi personali. “Emanuele è stato bravissimo – ha continuato Pezzani – non ha disputato alcuna finale ma è riuscito ancora una volta a migliorarsi. Per lui prevedo un futuro molto importante, ne sono certo”. Chiara Zucchi