Tomba, giovani allenatori crescono

Nuovi traguardi per il basket in carrozzina targato Briantea84. Marco Tomba, coach delle formazioni di serie B e Giovanile, ha ottenuto ieri a Genova l’abilitazione come allenatore di secondo livello, requisito essenziale per poter accedere a una panchina della massima serie. La qualifica è arrivata dopo una 3 giorni di full immersion (6-7-8 dicembre), alla presenza delle più alte figure tecniche del basket in carrozzina italiano, in primis Dionigi Cappelletti (Allenatore Nazionale italiana maschile Fipic) e Carlo Di Giusto (Allenatore Nazionale italiana femminile Fipic). Il programma didattico ha previsto sessioni teoriche e pratiche, completate da sedute di videoanalisi per la preparazione della partita e lo studio degli avversari. Una formazione a 360 gradi, indice della professionalità e delle competenze richieste ai futuri tecnici, a cui è seguito un colloquio di abilitazione finale. Nella commissione d’esame, oltre a Dionigi Cappelletti e Carlo Di Giusto, anche Roberto Ceriscioli (Vice-Allenatore Nazionale italiana maschile Fipic), Alessandro Usai (arbitro Fipic) e Alessia Ferri (Segretario federale Fipic). “Sono consapevole che non è certo un tesserino a rendermi un allenatore di serie A – ha commentato Marco Tomba, portato un anno fa da coach Abes sulla panchina della UnipolSai di Serie B -, questo attestato è solo un punto di partenza e la tappa di un percorso di crescita appena iniziato. Il corso è stato molto utile e interessante, un’importante occasione di formazione. Inoltre, mi ha permesso di conoscere tanti appassionati di pallacanestro come me, tra cui Daniele Riva e Damiano Airoldi, coach di Varese e Bergamo. Aver passato l’esame è un risultato importante ma sicuramente è anche uno stimolo a impegnarmi per migliorare sempre di più. Sono felice di poter fare esperienza in una società come Briantea84, una realtà di successo e che crede molto nei giovani”.