La sfida Scudetto parte dalla Sardegna

L’attesa è finita. Dopo oltre un mese di lontananza dai campi, la Serie A Fipic torna alla ribalta. E lo fa con il suo atto più intenso: la Finale Scudetto. Avversarie nella sfida al tricolore, la UnipolSai Briantea84 Campione d’Italia in carica e il Gsd Porto Torres, la grande rivelazione della stagione 2016-17, unica forza mai sconfitta fino a questo momento, tra regular season e semifinale Play-Off.

Per il sodalizio del Presidente Alfredo Marson, quella al via sabato 13 maggio al PalaMura di Porto Torres (ore 18) è la quinta serie Scudetto consecutiva, dopo quello straordinario 2013 che ha dato ufficialmente il via alla grande ascesa della UnipolSai. Per Porto Torres, invece, tutto ha il sapore del nuovo, per la prima volta in assoluto nella sua ventennale storia alla caccia del titolo italiano. Il match sarà trasmesso in diretta su RaiSport, telecronaca di Lorenzo Roata.

“Archiviata la grande prestazione in Coppa Campioni - ha commentato il coach della UnipolSai Marco Bergna -, la testa torna al Campionato: da sabato tutto riparte da zero. Arriviamo da un periodo di preparazione molto intensa, fisica e mentale: dall’altra parte troviamo una squadra che avrà avuto modo di prepararsi in modo diverso dal nostro in queste 4 settimane di stop dal campionato. Sarà una serie da giocare al massimo, dobbiamo metterci tutto quello che abbiamo, dal primo all’ultimo secondo che avremo da giocare. Serviranno concentrazione e carattere, non possiamo permetterci di sottovalutare niente e nessuno. Entrambi lotteremo per un unico obiettivo: vincere. Per Porto Torres si tratta della prima finale scudetto, noi scendiamo in campo con tutta la volontà di riconfermarci”.

DESIO: OBIETTIVO 6.000 - Gara di ritorno in programma domenica 21 maggio (palla a 2 alle 18) al PalaDesio, in quella che sarà la partita-evento dell’anno. Al fianco di Briantea84 in questa ennesima e avvincente sfida, tanti partner di prestigio: Fip Lombardia, Coni Como, Csi Milano, Io Tifo Positivo e Pallacanestro Cantù. L’obiettivo è quello di replicare il successo delle due precedenti edizioni (giocate al Pianella di Cantù), con lo strepitoso record dei 3.900 spettatori siglato nel 2015 nel tempio della pallacanestro canturina. Eventuale gara 3 di nuovo in Sardegna, il 27 maggio alle 18.

UNIPOLSAI-PORTO TORRES: I PRECEDENTI – Con l’uscita di scena del Santa Lucia Roma dalle zone calde della classifica, indebolita nella sua competitività dalle vicissitudini societarie incorse sul finale di stagione, la UnipolSai ha trovato nel Gsd Porto Torres la sua nuova, temibile rivale. Il campionato ha visto gli uomini del Presidente Bruno Falchi trionfare nella gara di andata in terra sarda (91-85) e poi nel ritorno al Palasport di Seveso (60-65), salvo poi cedere alla formazione di coach Marco Bergna nella Finale di Coppa Italia, sollevata a Pescara dai canturini per 81-54. Il cammino delle due formazioni ha rischiato di incrociarsi anche in sul suolo europeo: entrambe si sono qualificate ai quarti di finale di Champions Cup (ma inserite in due diversi gironi, con gli uomini di Bergna a Madrid e i sardi a Wetzlar in Germania), ma solo i canturini hanno staccato il pass per la Final 4, terminata lo scorso weekend a Tenerife con la conquista del titolo di Vice Campioni d’Europa.