BLM, tutti i muri caduti a Tradate

Ci sono muri fatti di cemento, altri meno tangibili ma altrettanto resistenti. Al posto dei mattoni ci sono i secondi, invece della calce c’è il cloro che lega assieme il tempo e ne fa spesso un blocco indissolubile. Difficilissimo da modificare. Eppure, a volte succede: domenica al Meeting interregionale di Tradate, per esempio, la squadra agonistica BLM ci è riuscita, ha buttato giù a suon di bracciate tante barriere, facendo impallidire i cronometri. E producendo un ottimo terzo posto di squadra, su 20 team in gara. Che la giornata fosse protetta da una buona stella – la stessa che ha illuminato lo strepitoso record europeo di Federico Morlacchi nei 400 stile libero – lo si è capito subito dalle prime batterie: Mattia Pezzoli ha abbassato di 4’’ il suo tempo personale nei 50 stile libero, registrando 1’06’’. Idem per Elena Pietroni che nei 200 misti è scesa – e non di poco – sotto la barriera finora sacra dei 4’ (3’56’’). Grandi tempi anche per Marco Proserpio nei 50 stile libero, con un 1’27’’ che migliora di 3’’ le sue prove abituali. Stesso margine anche per il lanciatissimo Marco Dolfin che nei 100 rana fa registrare un ottimo 1’57’’ e ha nuotato i suoi 50 stile libero in soli 39’’. Per la prima volta è sceso sotto i 40’’ anche Andrea Riboldi, toccando la piastra dei 50 stile libero a 39’’5. Un vero e proprio balzo in avanti quello di Emanuele Lanzani, che nei 100 dorso ha tolto ben 11’’ dal suo tempo abituale, chiudendo a 4’13’’. Giornata positiva anche per il giovanissimo Cristian Sirica che, nonostante i suoi 14 anni e ancora poca esperienza alle spalle, ha migliorato di 1’’ i 50 stile (46’’) e ha mostrato notevoli miglioramenti tecnici nei 100 rana. Talenti che crescono, come Daniele Castello che ha affrontato con sicurezza le sue gare nei 50 stile libero e 50 dorso. Tradate è stata l’occasione anche per testare le formazioni ufficiali delle staffette 4x50 stile e 4x50 misti in vista degli Italiani invernali, in programma il 22-23 febbraio a Como. Con ancora qualche gara davanti, il team agonistico targato BLM ha già molto di cui essere soddisfatto: dei 12 atleti agonisti, 7 hanno già in mano il biglietto valido per la competizione nazionale. Sono invece ancora in attesa di classificazione Sirica, Riboldi e Proserpio. “Arriviamo da un periodo di forte carico – ha commentato Alessandro Pezzani, responsabile tecnico del settore nuoto – e quindi non era scontato ottenere certi tempi. Ci fa molto piacere vedere risultati così buoni in così poco tempo. Certi riscontri servono anche per il morale dei ragazzi, perché lavorare duro per tutta la settimana viene sempre ripagato. Non siamo andati a Tradate con l’idea di strafare, perché il nostro obiettivo è il Campionato regionale che disputeremo il 9 febbraio a Bergamo. Dopo aver visto i tempi di domenica, però, abbiamo sensazioni positive”.