Assoluti Invernali, Dolfin da record

Sempre lui. A Reggio Emilia Marco Dolfin ha stupito ancora. Ma questa, ormai, non è più una novità. Ai Campionati italiani assoluti invernali (27-28 febbraio), è arrivato il nuovo record italiano nei 100 rana classe SB05, nuotati in 1’40”89. Una prestazione di spessore, che conferma il portacolori BLM all’ottava posizione nel ranking internazionale. Il tempo di Reggio Emilia archivia così l’1’41”28 registrato dallo stesso Dolfin a dicembre al Meeting internazionale di Brescia (già record italiano), che ha consegnato all’Italia una delle 20 slot non nominative assegnate dall’Ipc Swimming per le Paralimpiadi di Rio. “Quelli di Marco sono indubbiamente 100 rana di altissimo livello - ha commentato il tecnico Alessandro Pezzani -, da ottobre a oggi ha nuotato con tempi da finale paralimpica. È tra i ranisti più forti d’Italia, capace di realizzare oltre 900 punti a gara in questa specialità. A Reggio Emilia è riuscito a superarsi ancora una volta chiudendo la gara in 1’40”89, nuovo record italiano che riconferma l’ottava posizione nel ranking internazionale. Ma niente è ancora scritto, gli avversari sono sempre lì. Noi continuiamo a lavorare. E a crederci. Il primo 100 rana costruito risale a Tradate, gennaio 2014: 1’57”, eravamo felicissimi di essere scesi sotto i due minuti. I progressi fatti in questi anni sono formidabili: Marco è un ragazzo che lavora al 110%, i risultati di oggi sono frutto del suo straordinario impegno”. A Reggio Emilia non sono state solo magie nei 100 rana per Dolfin che, dopo un anno e mezzo, torna a infrangere la barriera dei 40” nei 50 delfino. Qualche secondo limato anche nei 200 misti (classe SM6), nuotati in 3'15"36. Ora la preparazione prosegue in vista del Meeting internazionale di Busto Arsizio e dei Campionati Italiani di Società, in programma a Lignano Sabbiadoro il 28-29 maggio. Ottima la prestazione della delegazione BLM impegnata in vasca questo week end. Con Dolfin anche Emanuele Lanzani, Cristian Marson, Simone Frigerio e le quote rosa Elena Pietroni e Francesca Pozzi. Il medagliere ha visto il sodalizio canturino chiudere in nona posizione su 51 società partecipanti, con 10 medaglie per classe infilate al collo degli atleti BLM: 5 ori, 4 argenti e 1 bronzo. “Sono molto soddisfatto – ha commentato il responsabile di settore Carlo Capararo -, si è visto un miglioramento generale da parte di tutta la squadra. Le medaglie hanno un valore relativo, quello che più interessa sono i tempi. Questi Assoluti sono stati un buon test: un segnale positivo per guardare avanti e per affrontare al meglio i prossimi appuntamenti”. Apre la prima sessione di gare Simone Frigerio nei 50 dorso S03, quarto classificato con 1’26”29. Per il canturino, l’1’39”81 nei 50 rana (SB2) vale la medaglia d’argento. Doppio titolo per Emanuele Lanzani, oro nei 50 dorso classe S02 con il tempo di 1'55"43 e argento nei 100 dorso chiusi in 4'14"8. Bis d’oro per Francesca Pozzi nei 100 rana classe SB05 con 2'33"69 (sarà 8^ nella finale open), e nei 200 misti classe SM6 nuotati in 5'39"79. Sulla via del pieno recupero Elena Pietroni, dopo un anno di stop dalle gare: bronzo nei 100 stile libero classe S07 (1'40"43) e argento nei 50 stile S7 con il tempo di 44"40. Per concludere, argento per Cristian Marson nei 50 rana (SB3) chiusi in 1'08"96 e quarta piazza nei 50 stile S4 (1'08"19).