Zampata Unipol, la serie non finisce

La serie non è finita. Sarà il campo di Seveso a decidere chi si gioca lo scudetto. La Unipol ha riaperto la corsa al tricolore portando a casa una vittoria cruciale sul campo del Santo Stefano Marche, uno dei più ostici di tutta la Serie A. il 61-54 con si conclude Gara2 rimette al centro la palla per il match decisivo, in programma sabato 12 aprile alle 20.30 in casa della Unipol. Partita male, la squadra di Malik Abes ha saputo ribaltare lo svantaggio iniziale, riaprire la gara e affondare un colpo letale nel secondo quarto, stremando con la difesa i lunghi marchigiani e aprendo con pazienza gli spazi per il parziale decisivo di 20-10. L’uomo chiave di questa impresa è Martin Edwards: l’inglese in campo nella seconda metà del match è quasi immarcabile, mette i canestri decisivi nell’ultimo periodo e detta il tempo per la volata finale. “Sono molto fiero dei miei ragazzi, hanno dimostrato tantissima grinta – ha affermato coach Abes -. Ci siamo ripresi dopo due sconfitte dure, avevamo voglia di vincere. Adesso abbiamo rimesso in pari la serie e abbiamo bisogno di tutto il nostro pubblico più caldo e affettuoso per sostenerci nell’impresa di sabato prossimo. Ho una rosa dove posso far entrare tutti sul campo, non ho un quintetto unico. Gara2 è un’altra musica e si capisce subito. In campo finalmente ci sono due squadre, non una sola. Anche se Santo Stefano, per i centimetri che riesce a schierare, sembra sempre con un uomo in più in area. Sono Manning e il coreano Gim le punte più dolorose, fendono la difesa della Unipol ancora con troppa facilità mentre Marsh da fuori fa male e colpisce nei momento più delicati, come nel primo minuto per recuperare l’1-4 dell’avvio e nuovamente quando la Unipol cercava l’aggancio all’inizio del secondo periodo. I primi 10’ lasciano col fiato sospeso: per la Unipol sembrano affacciarsi i brutti pensieri di Gara1. Poi la lenta risalita, punto su punto, con un paziente lavoro ai fianchi da parte di Sagar e il tentativo di Bienek, in regia, di trovare l’uomo libero. Il quintetto presentato da coach Abes vuole sorprendere: Santorelli e Ruiz entrano nello starting five insieme a Sagar, Bell e Bienek. Dopo aver mangiato tanta polvere, i lombardi riescono a buttare avanti la testa con un tiro di Sagar che vale il 22-23: da qui inizia la rincorsa che domina tutta la seconda frazione di gioco fino all’intervallo. È sempre Santo Stefano a condurre, ma questa volta il fiato sul collo lo sente eccome. Le due squadre vanno a riposo sul 31-30 per i padroni di casa. A metà gara, le percentuali al tiro mostrano l’equilibrio, con un più sul registro alla Unipol che da 2 ci prende col 51,9%, contro il 47,6 di Santo Stefano. Alla ripresa il gioco passa letteralmente nelle mani della Unipol: Edwards, in campo ad alzare il quintetto, fa la differenza e permette ai suoi di tentare la fuga. È l’inglese a lanciare la volata col canestro del 38-37, seguito da Bell che, sgravato di marcature, riesce ad avere più spazi di manovra. Ruiz da 3 confeziona il 49-40, anticamera del 41-50 su cui suona la terza sirena. Edward dalla sua mattonella le mette tutte, sua la firma su 10 punti dei biancoblu nella seconda metà della partita (43-56). Il vantaggio da amministrare non è molto e nel giro di un minuto si assottiglia pesantemente grazie a un break di 7 punti dei marchigiani: prima un gioco da 3 di Manning che vale il 48-57, poi con un contropiede di Gim e infine di nuovo l’inglese a metterci il carico da novanta (52-57). Sembrava troppo facile. Prima dell’ultimo fischio, ci sono 60’’ infiniti di silenzio, il risultato è congelato. Manca ancora un minuto da giocare e sembra la fine del mondo. Caiazzo interrompe il digiuno e mette a segno il 54-58 che spaventa per un attimo la panchina biancoblu, ma poi Santo Stefano pasticcia e la palla torna nelle mani della Unipol, che fa scorrere il cronometro e con Bell sigla il canestro della vittoria 54-61. Si va a Gara3. Tabellino Unipol: Lindblom 6, Edwards 14, Bienek 4, Damiano 0, Bell 16, Santorelli 0, Ruiz 6, Sagar 13, Schiera 0. SEMIFINALI PLAY-OFF 2014 Gara1 – Seveso, 29 Marzo (ore 20.30) Unipol Briantea84 – Santo Stefano Marche: 53-72 Gara2 – Porto Potenza Picena, 5 Aprile (ore 18.00) Santo Stefano Marche – Unipol Briantea84 54-61