Cometa Cup: a Pagani il Premio Maestro

Ancora tanta esperienza nell’archivio stagionale della Rolafer Briantea84: per i ragazzi di mister Giorgio Pagani alla seconda partecipazione alla Cometa Cup – Mundialito Escuela, campionato di calcio a 5 riservato agli studenti delle scuole medie superiori di Como e provincia organizzato dall’Associazione sportiva Cometa, i risultati non sono arrivati dalla classifica ma dal campo dove hanno dimostrato di avere tutte le carte in regola per competere ad armi pari. Ad aggiudicarsi la 15^ edizione della Cometa Cup è stata la Magistri Team, grazie ad uno spettacolare en-plein di vittorie sul rinnovato campo in sintetico della Cometa. A Giorgio Pagani è stato assegnato il "Premio Maestro", perché "ha sempre seguito con passione il percorso della propria squadra grazie all’immedesimazione nello spirito che anima la manifestazione". “E’ stata un’ottima esperienza – ha dichiarato Pagani –. Devo ringraziare Achille Ostinelli ed Eugenio Cremona, direttore sportivo e segretario dell’ Associazione sportiva Cometa, per averci dato la possibilità di partecipare all’evento come fuori classifica. Per i ragazzi è stata una grande opportunità di crescita, ce la siamo giocata bene. Abbiamo incontrato 3-4 squadre sicuramente più forti di noi, ma in più partite siamo comunque riusciti a dire la nostra chiudendo sotto di un solo goal. La formula del campionato, strutturato quest’anno con un girone all’italiana, ci ha permesso di giocare contro tutte le squadre, sicuramente un grande vantaggio a livello di esperienza”. Nella classifica marcatori a rappresentare i colori Rolafer, Denis Pomposelli (9 goal), Mauro Noli (5 goal) e Marco Scola (2 goal). “Non c’è due senza tre – ha continuato Pagani –, spero che la nostra presenza nel campionato venga confermata anche per la prossima edizione. Poterci confrontare con altre squadre è per noi una grande opportunità per crescere e migliorare; l’organizzazione, inoltre, è davvero ottima. Abbiamo instaurato un buon rapporto con l’Associazione Cometa, spesso giochiamo amichevoli con le loro squadre giovanili e ne è nata una bella amicizia”. Chiara Zucchi