UnipolSai: la grande bellezza

Bella e spettacolare: questa è la UnipolSai che ha travolto la Deco Group Giulianova 71-38 nella sfida più attesa fino a questo momento. Lo scontro al vertice, chi vince passa avanti: in questo momento il primo posto in classifica è una questione tra Cantù e Santo Stefano, a punteggio pieno (10) in attesa del duello previsto il 16 dicembre nelle Marche. Migliore nelle marcature per i biancoblù, l’italo-argentino Adolfo Berdun che ha diretto una prova corale dove armonia e fatica sono stati il leit-motiv.

I campioni d’Italia hanno voluto ribadire perché lo scudetto sta sulle loro canotte. Nella partita più calda che questa stagione regolare ha finora regalato, il pubblico del palaSeveso non ha fatto mancare il suo aiuto. Spalti pieni in ogni ordine di posto, con il gruppone capitanato dal Basket Costa - che nell'intervallo ha stretto un gemellaggio con Briantea84 - e sugli scudi i soliti animatori di Io Tifo Positivo, un calore speciale che serviva per mettere le ali ai biancoblù. E gli uomini di Bergna hanno ripagato i loro tifosi con la migliore prova vista fino a questo momento: cuore, grinta da vendere, muscoli e tanta sete di vittoria.

“Abbiamo chiesto tanto lavoro e impegni ai ragazzi, è stata una settimana molto intensa e volevamo vedere la prova di carattere per testare quale è la vera Briantea84 – ha spiegato in finale di match Marco Bergna -, dopo questo risultato possiamo dire che ci siamo: una grande difesa e un attacco convincente. Bravi tutti ai miei giocatori, hanno svolto il loro mestiere da dieci e lode, a loro vanno i miei complimenti. Abbiamo ottenuto questo ampio divario difendendo alla morte, limitando Simone De Maggi in primis. Abbiamo giocato 40’ con una difesa asfissiante, con delle buone ripartenze e scelte di tiro azzeccate. Il frutto di un lavoro durato tutta settimana, tutti hanno svolto un grande compito”.

Il primo canestro porta la firma di Simone De Maggi, dopo due passaggi a vuoto di Adolfo Berdun e Ahmed Raourahi. È sempre il numero 7 della UnipolSai a cercare la conclusione mentre la difesa giuliese è già soffocante. Francesco Santorelli trova l’azione solitaria, penetra in area e regala i primi due punti in quota biancoblù. Anche Filippo Carossino mette un tiro di rapina (4-2), ma De Maggi – il suo alter ego in azzurro – rimette in equilibrio con un 2/2 dalla lunetta. Carossino, lanciato in contropiede da Berdun, non sbaglia (6-4) e si riparte. La sfida sempre tra i due capitani dell’Italia che si parlano a suon di canestri (6-6). L’italo-argentino della UnipolSai sfrutta il lancio di Ian Sagar e infilza la retina (8-6), prima che Abes chiami il suo primo time-out, a 4’ dalla sirena. Guirassy spiazza Raourahi da sotto e mette in parità, poi Berdun lancia due asteroidi dall’arco e porta tutti sul 14-8. Macek tenta di ricucire piazzando 4 punti (16-12) ma i canturini non ci stanno Sagar cerca la sua mattonella prima di uscire per un problema a una ruota e l’ultima parola allo scadere la mette Alberto Esteche che ferma il tabellone sul 20-12.

Nulla di scritto: De Maggi fa subito capire che la resa è lontana piazzando un 4-0 che porta la situazione sul 20-16. Sono gli argentini della UnipolSai ad alzare la voce: la coppia Berdun-Esteche rimette a posto i conti (28-16), segnando il massimo vantaggio biancoblù fino a questo momento, quando il cronometro dice -3’ alla pausa lunga. Il finale è tutto di Carossino che giganteggia regalando un parziale di 6-2 ai suoi e manda tutti negli spogliatoi (34-20).

La marcia della UnipolSai prosegue con costanza e determinazione, anche se Giulianova cala tutte le sue carte per ricucire. Berdun e Esteche distribuiscono assist e mandano a referto Santorelli e Sagar per il 42-27. Giulianova si affida alle spalle di De Maggi che però non arriva ovunque, anche se al momento tiene da solo le marcature dell’Amicacci con 14 punti. Giulio Papi posa anche il suo mattoncino (46-27), poi il libero di Berdun su fallo tecnico di Marchionni scrive il fatidico +20. Giulianova deve essere aggressiva per arginare la foga biancoblù e guadagna penalità, prontamente trasformate alla lunetta dagli uomini di coach Bergna. Assetata di vittoria, la UnipolSai non sente ragione: Papi trova l’ispirazione giusta e lancia una bomba da tre per il 54-31 che mette la parola fine al terzo periodo.

Ultimo quarto di sostanziale amministrazione per la UnipolSai: il ritmo cala fino a un certo punto. Anche d’inerzia i canturini viaggiano veloci, a 5’ dall’ultima sirena è Francesco Santorelli – su assist del capitano – a superare i 30 punti di vantaggio (65-34). Berdun, dopo 35 minuti di furore, lascia spazio a Jacopo Geninazzi. I cori e i tamburi non calano, anche se la suspense è ormai svanita, l’adrenalina di questa partita scorre ancora dentro e fuori il campo. Giulianova non può più riscrivere la storia di questa partita e lascia alla UnipolSai le battute finali: Geninazzi va a referto per il 67-38, poi Papi e Santorelli sulla sirena (71-38) fanno scatenare l’invasione di campo. 

I RISULTATI DELLA 5^ GIORNATA

LA CLASSIFICA