Dai Lions Desio un aiuto concreto

Il Trofeo di golf Briantea84, arrivato alla sua quinta edizione e ospitato domenica 5 luglio nel Golf Club di Annone Brianza, ha visto la presenza di alcuni giovanissimi giocatori della UnipolSai Briantea84. Testimonial d’eccezione di un evento, voluto dai Lions di Desio e in particolare dal presidente Francesco Riva, che come sempre ha avuto lo scopo di far conoscere la società canturina e soprattutto raccogliere fondi per le sue innumerevoli attività. Sport al servizio dello sport, insomma. Al termine di una giornata di gare, le premiazioni sono avvenute alla presenza del presidente Alfredo Marson, che ha presentato i suoi piccoli campioni: Fortunato Pangallo, Alessandro Pedron, Cristopher e Desiree Caspani, Samuele e Gianluca Bernini, Emanuele Lanzani, Fabio Izzo e Amos Benedetti, accompagnati dagli allenatori Carlo Orsi e Marco Tomba. A loro è stato consegnato un contributo di 4750 euro, come ricavato del trofeo di golf e donazione dei Lions Club Desio. “Siamo felici di concludere anche quest’anno qui una stagione sportiva molto intensa – ha affermato Marson – e vi ringraziamo per il sempre affettuoso supporto. In sei anni abbiamo festeggiato con voi molti successi e sapere che ci sono persone che sanno comprendere tutti gli sforzi compiuti ci riempie davvero di orgoglio. Insomma, un bel modo per valorizzare quanto è stato fatto. Speriamo di ritrovarci qui anche l’anno prossimo, ormai questo torneo è diventato una consuetudine e la cosa ci fa immensamente piacere”. “Questa iniziativa è nata sei anni fa quando ho conosciuto Alfredo Marson e i suoi ragazzi, da allora ho sempre cercato il modo per sostenere questo bellissimo progetto sportivo, attraverso il coinvolgimento del club dei Lions di Desio, del quale quest’anno sono diventato anche presidente – ha raccontato Francesco Riva, partner di Briantea84 anche con la sua azienda Riva Mobili d’Arte -. Uno dei nostri doveri è proprio quello di promuovere le realtà del territorio e farle conoscere il più possibile, credo che in questi anni qualcosa si sia smosso. Per me è un piacere personale, un modo per sentirmi utile, ricevo grandissime soddisfazioni dopo giornate come queste e continuerò a impegnarmi per renderle possibili”.