UnipolSai regina del derby

Non sarebbe derby se non ci fosse un po’ di sofferenza. Per metà partita, il confronto tra la neo promossa Cimberio Varese e i Campioni d’Italia ha messo in scena la più classica delle guerre tra cugini. Nonostante sulla carta i valori in campo fossero ben chiari in favore dei biancoblu, gli uomini di coach Daniele Riva hanno saputo mettere in difficoltà la UnipolSai, attesa sul campo di Malnate per il trappolone più desiderato. In realtà dopo 20’ opachi, il quintetto di Malik Abes ha rispolverato il proprio smalto e, guidato da un Gaz Choudhry in versione Superman con 30 punti e 13 rimbalzi a referto, ha saputo imporsi e chiudere il discorso con un netto 75-55. “Varese ci aspettava da mesi, ci sono molti ex canturini che volevano dimostrare il loro valore – ha affermato coach Malik Abes. Abbiamo sofferto nei primi due quarti, siamo una squadra in fondo molto nuova, abbiamo bisogno un po’ di tempo. I ragazzi hanno dimostrato grande voglia di vincere. Dopo la fine del secondo quarto ho detto a tutti che ciascuno doveva fare quello di cui è capace: Gaz Choudhry è un cecchino, nel momento in cui inizia a giocare come sa fare, diventa veramente molto difficile fermarlo” “Il Campionato italiano è il più forte del mondo – ha ammesso il capitano Ian Sagar -, in più all’inizio avevamo anche molta tensione. Varese ha iniziato con grande forza, dimostrando sicurezza, è stata una sorpresa per noi. Ci ha costretto a cambiare tattica di gioco, abbiamo dovuto alzare il nostro ritmo e alla fine siamo riusciti a trovare la giusta chiave per ottenere questa vittoria”. C’è solo Gaz Choudhry nel debutto della UnipolSai contro Varese. Suoi i primi 7 punti (7-2). Il vantaggio è stato ben presto recuperato dalla tripla di Geninazzi e dal ciuffo di Lindblom. È sempre lo svedese, ex Cantù, a portare avanti i biancorossi (11-7). A 3’ dalla prima sirena, il divario tra i padroni di casa e il quintetto di Malik Abes è già importate: 15-9. Il primo canestro di Filippo Carossino arriva allo scadere del quarto, siglando il 17-13. Il vantaggio a favore della Cimberio si fa ancora più importante nel secondo periodo: Nicola Damiano mette il carico da novanta e trascina i suoi 22-14. UnipolSai in crisi esistenziale. Anzi, in preda alla classica sindrome da prima della classe sotto esame: buio totale. Passaggi a vuoto, incertezza al tiro: in sostanza, nessun carattere. Quello che invece non manca a Varese, animata da un grande desiderio di rivalsa, con addosso quella sensazione del “nulla da perdere” che fa la differenza in partite come questa. Viene tutto facile agli uomini di coach Daniele Riva: bombe da fuori (Roncari fa il 24-18), palle semplici da sotto (è del numero 7 nazionale il canestro del + 8) o tiri impossibili con quattro mani in faccia (come Gabriele Silva per il 28-22). Dall’altra parte del campo – sulla sponda opposta – i biancoblu si complicano la vita: tutto complicato, ricucire quel divario sembra impresa titanica. Ci provano Carossino e Sagar che, sfruttando un paio di giri a vuoto dei biancorossi, riescono a rimettere sul binario giusto la UnipolSai e chiudere il secondo periodo sul 30-27. Per ben due volte la palla danza sul ferro impedendo alla UnipolSai il canestro del vantaggio. Poi finalmente dalle mani di Brian Bell è uscito il tiro del +1 (32-33), quando il terzo quarto è iniziato da 4’. Con un parziale di 12-2 (32-39), la UnipolSai mette la marcia giusta e inizia a far pesare la propria superiorità. Il blocco da foglio bianco pare superato. Merito di un Gaz Choudhry in versione stellare: a referto 16 punti solo nel terzo parziale. Uno schiacciasassi. Mentre Varese inciampa e perde di lucidità, il quintetto di Malik Abes risorge e inizia a dettare le regole. Il filotto dell’inglese porta la UnipolSai sul 47-36. Alla tripla di Geninazzi risponde immediatamente lo statunitense in maglia biancoblu. Il terzo periodo si chiude sul 41-52. Ultimo periodo da manuale. La mano calda dell’inglese con la maglia numero 44 non perdona. Sua la tripla del 59-44, preludio a un finale nel segno dei Campioni d’Italia. Varese non molla con Lindblom, ma ormai la distanza da recuperare è tanta, come la stanchezza. Le due bombe da tre di Brian Bell (23 punti, 11 rimbalzi e 7 assist) a 20’’ dall’ultima sirena fanno partire i titoli di coda: 55-75, + 20 per la UnipolSai e tutti a casa. Cimberio Varese – UnipolSai Briantea84 55-75 Parziali: 17-13 30-27 (13-14) 41-52 (11-25) 55-75 (14-23) Cimberio Varese: Marinello 2, Geninazzi 11, Blomqvist 4, Damiano 8, Silva 6, Mazzolini 2, Lindblom 18, Paonessa n.e., Fiorentini 0, Roncari 4. UnipolSai Briantea84: Gistavsson 4, Schiera 0, Carossino 11, Molteni 0, Bell 23, Santorelli 0, Ruiz 0, Sagar 7, Crespi n.e., SCopelliti n.e., Nava n.e., Choudhry 30.