Dopo 2 anni la UnipolSai cade a Seveso

Epilogo amaro. Va a Porto Torres la prima giornata di ritorno: domata la UnipolSai sui legni di casa per 58-64. Era del 29 marzo 2014 (gara uno di semifinale Play-Off contro Santo Stefano, 53-72) che i biancoblù non perdevano sul campo di Seveso: un’arena quasi inviolabile per la maggior parte delle squadre, forte anche del suo potentissimo sesto uomo in campo, il pubblico. Oggi a riuscirci è stata Porto Torres, trainata da un Matt Scott da urlo: per l’americano 31 punti a referto e ben 7 triple messe a centro. Gli uomini di coach Marco Bergna pagano un terzo quarto affidato alla più totale regia sarda. Parziale di 6-0 in apertura di periodo e dieci lunghezze di vantaggio che non hanno più lasciato via di scampo. Non ha mollato la UnipolSai, più volte vicina all’aggancio: ma questa volta non c’è stata storia. “Questa sconfitta ci riporta con i piedi per terra – ha dichiarato coach Marco Bergna – perché dopo la Coppa Italia la testa è rimasta spenta. Abbiamo avuto una settimana per smaltire l’adrenalina ma evidentemente non è stata sufficiente. La stagione è lunga e la vittoria di un trofeo non significa nulla, non ci cede far fermare. Per fortuna siamo riusciti a difendere il vantaggio nello scontro diretto, ma è una magra consolazione. Adesso dobbiamo ritrovare la concentrazione contro Bergamo e rimetterci in carreggiata, questa non è la Briantea84 che abbiamo visto al Palawhirlpool, neanche lontamente”. “Non ha funzionato niente – ha ammesso Filippo Carossino – in difesa non c’eravamo. Abbiamo permesso a Matt Scott di fare la partita della vita, è una grande campione e lo abbiamo agevolato. Una serata nera, nella quale sembrava scritto che dovessimo peordere. Mi spiace davvero molto, soprattutto per tutta la gente presente. In settimana ci siamo alleanti beni, le cose venivano nel modo giusto, eravamo pronti per affrontare Porto Torres, ma in partita non ci è venuto nulla. Troppi errori. Dobbiamo ritrovare la testa e lo spirito giusto, bisogna ripartire e guardare avanti”. Ci pensa Porto Torres ad aprire la gara, con George Bates a firmare i primi due punti di match. Non tarda la risposta della UnipolSai: Jordi Ruiz scalda la mano con la solita bomba da 3 che fa esplodere gli spalti (3-2). Dalla lunetta aggancia Bruno Falchi su fallo di Ian Sagar. Filippo Carossino sigla il +3 con canestro+libero (6-3) e con la retina dell’8-3, sempre per mano del genovese, il parziale è di 6-0 per i biancoblù. Accorcia Porto Torres con Maximiliano Ruggeri, Matt Scott mette il +1 (8-9). Ancora Carossino per il 12-9, lo statunitense in maglia sarda non spreca dalla lunetta (11-12) e dalla distanza mette la tripla che vale il +2 (12-14). Carossino ristabilisce ordine (14-14), Bates riporta i suoi in vantaggio (14-16). Allo scadere Ruiz in lunetta: 1/2 per lo spagnolo. Alla prima sirena Porto Torres in regia (15-16). Ancora Carossino in apertura di quarto (17-16), Bates riporta i suoi sul +1 (17-18). Gaz Choudhry spinge sul +3 (21-18), Scott non lascia troppo respiro al vantaggio brianzolo e firma il -1. Perde palla Choudhry, Martin Edwards ne approfitta con la retina del sorpasso (21-22). Sulla sirena ci pensa Brian Bell a infuocare il Palasport di Seveso (23-22), ancora Edwards per il 23-24. Porto Torres non si lascia scappare nulla: con Edwrds e Luca Puggioni il vantaggio di quarto è ancora sardo (23-26). La UnipolSai non entusiasma al tiro: si tira col 39% da 2, 25% dalla distanza e 50% dalla lunetta. In maglia biancoblù leader tra i suoi Filippo Carossino a quota 11 punti. Porto Torres si affida a Matt Scott, 9 punti quando mancano 20’ da giocare. Il terzo quarto si apre con un cattivissimo 6-0 per mano di Porto Torres. Rompe la maledizione Bell con gioco da 3, Scott in versione cecchino miete vittime dalla distanza e porta i suoi sul +10. In maglia biancoblù risponde Bell: il quarto diventa una questione da sbrigare tra connazionali (29-36). Scott non sbaglia niente, l’ennesima bomba da 3 si infila nella retina con tutta la facilità del caso (29-39): e il vantaggio inizia a fare paura. Ricuce Carossino, Bell e Sagar arrivano in scia e spingono sul -6. Ancora Bates a infastidire i brianzoli (35-43), Carossino in lunetta su fallo di Falchi realizza l’en-plein (37-43). I sardi si affidano a Bates, Bell trova la magia sullo scadere e infila il 39-45 della terza sirena. Ci pensa ancora Bell in apertura (41-45), il vantaggio sembra rientrare ma Porto Torres non molla niente. Scott non perdona, il suo tiro dalla distanza è micidiale: per l’americano sono 6 le triple messe a segno quando mancano 5’43” da giocare. Pura follia. I secondo scorrono velocissimi e la sostanza non cambia: avanti c’è sempre Porto Torres. Ruiz la mette da 3 (51-59), la risposta di Scott è sempre la stessa: tripla. La numero 7. Due minuti da giocare, il vantaggio sardo è quasi inarrivabile (53-62). A 60” dalla fine arriva il quinto fallo per Scott: è l’americano il vero protagonista di questo match. Devastante: 31 punti. La UnipolSai si affida a Ruiz: arriva anche la tripla ma la grinta spagnola non basta. Match a Porto Torres per 58-64. 1^ Giornata – Girone di Ritorno Padova Millennium Basket - SSD Santa Lucia Roma 42-77 SBS Bergamo - Dinamo Lab Banco di Sardegna 79-83 UnipolSai Briantea84 Cantù - GSD Porto Torres 58-64 Cimberio HS Varese - Laumas Elettronica GiocoParma 65-52 Santo Stefano Sport Banca Marche - DECO Group Amicacci Giulianova 50-73 Classifica: Santa Lucia Roma 20 pt UnipolSai Briantea84 Cantù 16 pt DECO Group Amicacci Giulianova 16 pt GSD Porto Torres 14 pt Cimberio HS Varese 12 pt Dinamo Lab Banco di Sardegna 10 pt Padova Millennium Basket 6 pt SBS Montello Bergamo 4 pt Santo Stefano Sport Banca Marche 2 pt Laumas Elettronica GiocoParma 0 pt