Italiani invernali, la storia di 15 medaglie

Ci sono le medaglie dell’esperienza e quelle dell’esordio, quelle inattese e quelle che si cercavano da tempo. Tra i 15 metalli (di cui 7 ori) portati a casa dalla BLM Briantea84 al Campionato italiano assoluto di nuoto in vasca corta ad Abano Terme, c’è tutto il sudore, il lavoro, il tempo e le speranze di un gruppo di sette combattenti e dei loro istruttori. Si fatica per fermare il cronometro prima degli altri, per spingere più forte la bracciata, per dare sostanza solida a un sogno liquido. E poi arriva il momento in cui dare di più diventa necessario. Tra i 160 atleti presenti nella piscina comunale di Abano, dove a bordo vasca c’era lo staff tecnico federale al completo, i sette portacolori canturini hanno messo al collo tanti desideri, dimostrando di avere molto da dire a livello italiano. Il suo ritorno in una competizione ufficiale era molto atteso ma Elena Pietroni ha saputo gestire bene questo misto di adrenalina e tensione, ritornando a essere la giovane promessa di un anno fa, prima che iniziassero i guai fisici che l’hanno allontanata dalle vetrine importanti. Per la sirena brianzola, prima un argento nei 100 rana SB6, poi il doppio oro (di categoria e Open) nei 200 misti SM7 con il nuovo record italiano assoluto fissato in 4.07.87. Un tempo che, se confermato, varrebbe anche come possibile biglietto d’ingresso per i mondiali di nuoto in Canada. Via la paura e si torna a volare. Al contrario, inaspettato e combattuto l’oro di Emanuele Lanzani nei 50 stile, medaglia che avrebbe potuto fare compagnia a un bronzo nei 50 dorso, mancato per soli 89/100. Al suo debutto in un Campionato italiano, Francesca Pozzi si è fatta sentire subito: due volte sul terzo gradino del podio, nei 100 rana e nei 100 dorso. Nessuna ansia da prestazione, ma grinta per tenere a bada i propri secondi: nei 100 dorso, è passata dai 2.30 di gennaio ai 2.16 di oggi. Lo stesso anche per Mattia Pezzoli che si è preso l’ultimo oro della giornata nei 50 farfalla. Conferme importanti sono arrivate dalla triade canturina d’esperienza formata da Flavio Moltrasio, Simone Frigerio e Cristian Marson. Atleti che con le gare tricolori hanno ormai stretto un gran feeling: per Moltrasio, tornato ai suoi tempi migliori, doppio oro nei 100 e 50 stile S3, più un bronzo nella finale Open dei 100 stile libero. Marson ha detto la sua nei 50 rana SB3, con un argento di categoria e uno Open, e un bronzo nei 50 stile. Frigerio, in grande forma sia nei 50 rana SB2 in cui si è preso il primato, sia nei 200 stile S3 dove si è fermato all’argento. “Non potremmo che essere immensamente contenti – ha dichiarato Alessandro Pezzani, sotto la cui responsabilità c’è tutto il lavoro tecnico svolto in questi anni dal settore nuoto di Briantea84 -. Siamo partiti con un bel gruppo, mai così numeroso, e abbiamo raccolto i frutti di tanto lavoro. Non sono meriti che spettano a me, ma a tutti gli istruttori qualificati che prestano la loro esperienza e il loro tempo nella nostra società. È un lavoro corale, ma queste medaglie ci ripagano ampiamente di tanti sforzi. Ora abbiamo messo un importante mattone sul proseguimento della nostra stagione”.