Supercoppa, una questione tra UnipolSai e S. Stefano

S. Stefano Avis e UnipolSai Briantea84 Cantù: ancora una volta davanti in una finale, dopo un anno di inseguimento. Domenica 20 ottobre sarà palla a due alle ore 11.30. I marchigiani campioni d’Italia in carica e i canturini detentori della Coppa Italia 2019 si contenderanno la diciannovesima Supercoppa Italiana al Multieventi Sport Domus di Serravalle - San Marino -, in quella che sarà la riedizione del match della scorsa stagione che ha visto trionfare i biancoblù (78-45) a Porto Sant’Elpidio - nelle Marche -. Il super appuntamento sarà trasmesso da RaiSport in differita alle 22.45 - cronaca di Lorenzo Roata e commento tecnico di Carlo Di Giusto - e assegnerà ufficialmente il primo trofeo dell’annata 2019-20 Fipic (Federazione Italiana Pallacanestro in carrozzina).

La UnipolSai andrà alla caccia della quinta Supercoppa della sua storia - la quarta consecutiva - dopo quella del 2013 che ha contribuito al primo grandioso triplete biancoblù e i trionfi in sequenza dal 2016 al 2018. Per gli uomini di coach Roberto Ceriscioli, invece, una vittoria significherebbe il primo storico successo nella competizione.

“Ci stiamo preparando da 3 settimane per questo primo appuntamento stagionale - ha commentato coach Marco Bergna -. La finale di Supercoppa Italiana sarà una partita secca, sia noi che S. Stefano abbiamo cambiato alcuni elementi nei rispettivi roster e ci conosceremo direttamente sul parquet. Ripartiremo dall’amarezza per la sconfitta nella Finale Scudetto, siamo motivati. La partita sarà giocata senza esclusioni di colpi e avremo anche modo di studiarci per l’inizio del campionato. L’anno scorso abbiamo cominciato con un’importante vittoria nella Supercoppa Italiana e vorremo replicare per ripartire con un trofeo già in bacheca. Siamo un buon gruppo, gli innesti di Marcos Sanchez e Sebastiao Nijman sono di qualità. In panchina avremo anche Lorenzo Bassoli e Nicolas De Prisco provenienti dal settore giovanile, orgogliosi per questo processo di valorizzazione e di crescita degli ultimi anni del vivaio biancoblù. Quarta finale consecutiva contro Santo Stefano? Sono cicli. Siamo due squadre di livello, ma a quanto sembra dalle voci di mercato più o meno ufficiali, è evidente che il prossimo sarà un campionato molto equilibrato”.

LA SFIDA CONTINUA - Di questo si tratta. Cantù e Macerata si ritroveranno faccia a faccia dopo le finali delle 3 competizioni nazionali disputate nella scorsa stagione e i 2 confronti nella regular season di Serie A Fipic. Oltre alla Supercoppa 2018, le due società si sono contese la Coppa Italia 2019 - vinta in Sardegna dagli uomini di coach Marco Bergna con il punteggio di 82 a 73 - e la Finale Scudetto in cui hanno trionfato i marchigiani con un netto 3-0 nella serie che non ha dato possibilità di replica ai biancoblù. Un totale di 7 partite che vede attualmente i biancoblù avanti 4-3 nel ruolino delle vittorie conquistate.

S. STEFANO - Confermato coach Ceriscioli sulla panchina marchigiana con Antonio Iannice suo vice, S. Stefano Avis si presenterà rinnovato in alcuni elementi del roster soprattutto per la partenza di Sofyane Mehiaoui che dopo l’estate è passato al Gsd Porto Torres. Due i nuovi innesti: lo statunitense Tommie Lee Gray, proveniente dalla squadra tedesca del Rhine Rover Rinos (punti 3.0), e il britannico Harry Blyth (punti 3.0) in maglia London Titans nella scorsa stagione.

Il match tra Santo Stefano Avis e UnipolSai sarà anticipato - come nel 2014 - dalla finale di Supercoppa Giovanile Martin Mancini alle ore 9.30, organizzata grazie alla collaborazione dell’Associazione Martin Mancini. L’associazione, dedicata alla memoria del piccolo Martin, ha come scopo la promozione dello sport e la socializzazione dei giovani con disabilità, favorendo la loro integrazione nella società.