La Rolafer vince il "Puffo 2018" ma è beffata ai rigori

Si è chiusa a un passo dal trono d’Europa la trasferta svizzera della Rolafer Briantea84, impegnata lo scorso week-end con il 39° Torneo internazionale di Ginevra, il più blasonato torneo calcistico continentale. Conquistato il primato nel girone A (il più forte dei due raggruppamenti impegnati nella competizione), gli uomini di mister Giorgio Pagani hanno sfiorato l’impresa del back to back, lasciando che i calci di rigore decretassero Campione d’Europa la formazione dell’Fc Elan, vincente del girone B. E se, ufficialmente, non è arrivato il titolo 2018, sono stati i canturini a sollevare il “Puffo” della 39^ edizione, classico simbolo del torneo di Ginevra, assegnato per tradizione ai vincitori del girone A.

“Un’esperienza sicuramente positiva, sportivamente e umanamente - ha commentato il responsabile di settore Giorgio Pagani -. Purtroppo non siamo riusciti a riconfermarci campioni di questa edizione, la maledizione dei calci di rigore colpisce ancora! Il percorso nel girone è stato in crescendo: ci sono servite un paio di partite di assestamento per trovare la giusta quadra, da lì in poi siamo riusciti a imporre il nostro gioco, conquistando il primato nel nostro raggruppamento, con 3 pareggi e 4 vittorie all’attivo. Resta un po’ di rammarico per il titolo sfumato: abbiamo giocato molto bene, posizionandoci bene in campo e impedendo all’avversario di rendersi pericoloso. L’Elan ha speso bene le sue carte chiudendosi in difesa, noi - nonostante le tantissime azioni di gioco costruite - non siamo riusciti a trovare il gol. I rigori, tirati ad oltranza, non sono stati dalla nostra parte. In tutto questo, però, c’è del positivo: ci sono ragazzi che dopo anni hanno saputo rimettersi in gioco prendendosi la responsabilità di calciare. Non è facile in contesti simili, questo ha sicuramente il suo valore. Non ci siamo fatti mancare nemmeno l’infortunio, un brutto colpo alla testa per Denis Pomposelli nel derby di sabato contro lo Sporting4E di Milano. Situazione non certo ottimale ma che ha evidenziato molto di positivo: dopo aver avuto l’ok dei medici, la voglia di giocare e di mettersi al servizio della squadra è prevalsa immediatamente sul dolore e sullo spavento”.

Esordio internazionale con gol (contro i belgi del FOA) e rigore realizzato in finale per Davide Sasha Martinelli, new entry del club canturino, già visto in campo alla Coppa delle Coppe nel livello preagonistico. Ottima prestazione contro l’FC Elan per Nicholas Mazzucchi, anche lui a segno ai calci di rigore.

Percorso diverso, invece, per la formazione inserita nel girone B. Una delegazione mista, che ha visto schierati in campo anche quattro atleti del Tukiki Milano e quattro dello Sporting4E. Un gruppo giovane e, in molti casi, alla prima esperienza col calcio a 11, comunque capace di affrontare la competizione con il giusto spirito sportivo. In chiusura della tre giorni svizzera, la formazione B si posiziona al 16° posto della competizione.

“Sapevamo di non partire da favoriti - ha commentato Davide Gaverini, sulla panchina della Briantea84-B insieme a Francesco Ronchetti -. Ci siamo confrontati con squadre preparate e atleticamente superiori a noi, riuscendo comunque a far vedere del positivo. Contro il Pengwern è arrivata la nostra prova migliore, una partita giocata alla pari e chiusa dall’avversario solo sul finale. Nonostante fosse la quinta sconfitta consecutiva, il gruppo ha reagito positivamente, consapevole della bella prestazione e dei progressi fatti. La scorsa edizione non ci ha mai visto andare a gol, quest’anno siamo riusciti a mettere un pezzetto in più”.

Gruppo A – I RISULTATI
Venerdì 18/3
Briantea84-United Nth. Ireland 0-0
Briantea84-FOA 4-0

Sabato 19/3
Sporting4E-Briantea84 0-1
Briantea84-Mencap 0-0

Domenica 20/3
ore 9.00 Briantea84-Massilia 2-0
ore 10 Schtroumpfs 2-Briantea84 0-1
ore 11.40 Briantea84-Westfriezen 0-0