Arriva il 2017: Auguri, bilanci, sogni

Carissimi Amici di Briantea84, 

con il nuovo anno alle porte, è quasi inevitabile provare a stilare un bilancio: uno sguardo al passato, ai sentieri percorsi, agli obiettivi mancati, ai tanti traguardi raggiunti. Il 2016, come quasi tutti i suoi predecessori di cui abbia memoria, è stato intenso, per molti versi faticoso ma, nella sua straordinaria capacità di metterci alla prova, possiamo dire sia stato un anno grandioso! 

Titoli conquistati, trofei sollevati, pietre miliari posate e tante nuove idee pronte a prendere vita. L’anno delle avanguardie, con tanti muri abbattuti nel segno della più vera integrazione sportiva, quella fondata sul merito e che vede i nostri 150 atleti protagonisti di un momento memorabile, al quale guarderemo tra qualche tempo pensando di aver forse contribuito un po’ a cambiare il modo di vedere la disabilità. 

Per chi vive e ama lo sport, il 2016 è stato atteso per un intero quadriennio: l’anno olimpico, per Briantea84 sinonimo dell’eccezionale partecipazione di Marco Dolfin ai Giochi di Rio - primo nuotatore nella storia a rappresentare il club canturino alla massima competizione sportiva internazionale. Onore e privilegio: come il podio olimpico del basket in carrozzina, che porta il nome di Brian Bell, Jordi Ruiz e Ian Sagar, i tre campioni della UnipolSai Briantea84, che a Rio hanno saputo prendersi una medaglia, una diversa dall’altra. 

Dopo un 2016 così, l’emozione è ancora tanta, così come l’adrenalina. E non vediamo l’ora di rimetterci in gioco! 

Speriamo di avervi tutti vicino, perché - si sa - il viaggio insieme è sempre più divertente e ogni imprevisto si può affrontare con maggiore forza. Siamo orgogliosi di avere un numero di amici davvero smisurato, per noi siete lo stimolo a fare ogni giorno sempre meglio e per questo vi vorrei ringraziare uno a uno. 

Magari prima o poi ci riuscirò, nel frattempo mi faccio aiutare dalla tecnologia per fare arrivare a tutti voi i miei più sinceri auguri perché il 2017 sia un anno da gustare pienamente giorno dopo giorno, emozionante, nel quale i momenti belli siano sempre in grado di sconfiggere quelli bui. 

Come ha scritto in un messaggio a Briantea84 uno dei tanti bambini che incontriamo nelle scuole: "Fatti coraggio, ce la puoi fare!". Ci penso spesso, ha ragione lui...

Auguri a tutti!
Alfredo Marson