Un’altra stagione di successo per il progetto Be Inspired di Briantea84: 96 appuntamenti, 5849 giovani raggiunti e 4689,2 chilometri percorsi (metro più, metro meno). Numeri da record. E visto che ogni anno ci piace sognare dove saremmo potuti arrivare, immaginando un ipotetico viaggio con partenza fissata in macchina da Cantù (Co), le indicazioni ci porterebbero alla città di Sagres (Portogallo) andando verso Ovest o quella di Tallinn (Estonia) a Est. Per poi tornare indietro.

L’anno scorso qualche incontro in più (102), ma i giovani avvicinati e le distanze battute sono aumentati (nel 2025 rispettivamente 5511 e 3684). Nella stagione 2021-22, addirittura, gli appuntamenti erano “solo” 58, con 3119 giovani raggiunti e 2700 chilometri percorsi. Numeri che crescono di volta in volta come le storie da raccontare frutto delle presenze nelle scuole, negli oratori e nelle società sportive. Un progetto che è un percorso di vita, di esperienze necessarie. Un patrimonio inquantificabile. Da ottobre 2025 a giugno 2026 sono state toccate ben 2 regioni e 7 province: Como, Monza-Brianza, Lecco, Milano, Varese, Lodi e Novara. Dalla Lombardia al Piemonte con una toccata e fuga (online) in Francia con un Liceo a Romans sur Isère ad una settantina di chilometri da Grenoble. Forte è il desiderio di estendersi a livello nazionale con il lancio della piattaforma digitale e-learning di Briantea84 realizzata grazie al contributo di Fondazione Provinciale della Comunità Comasca e Sc Johnson. Un contenitore con video e materiali di approfondimento gratuito per le scuole, con gli insegnanti che hanno potuto ampliare tematiche come sport e disabilità in più momenti durante l’anno scolastico.

Be Inspired ha come obiettivo primario quello di diffondere valori sportivi, partendo dalla storia personale di testimonial d’eccezione: gli atleti di Serie A di basket in carrozzina della Unipol Briantea84 Cantù che oltre agli impegni sportivi sul campo (allenamenti, partite e attività in palestra) sono coinvolti attivamente in un calendario fitto di impegni culturali durante la stagione. In prima persona, con grande dedizione. Poi tutti al palazzetto, i giovani insieme alle loro famiglie, per assistere dal vivo ad uno spettacolo sportivo, unico: una partita ufficiale di basket in carrozzina. Quest’anno, con la grande novità dell’introduzione del biglietto a pagamento e la grande e positiva risposta alla Nuova Era: scegliere di esserci al palazzetto, una rivoluzione culturale. Il tutto che coincide con l’inizio, spesso e volentieri, di una grande storia d’amore e di tifo coltivata sugli spalti. Giovani che indossano le maglie con i nomi dei nuovi idoli, famiglie che cambiano i loro piani del weekend per seguire la Briantea84, insegnanti e genitori che si candidano come nuovi volontari. Insomma, tanto e molto di più.

Anche quest’anno, all’interno del percorso non sono mancati gli eventi targati “Io Tifo Positivo” di Comunità Nuova, una realtà con cui Briantea84 collabora da oltre 10 anni. Educare il tifoso, vivere positivamente l’evento sportivo al palazzetto sarà sempre una delle sfide più forti da diffondere ai giovani e alle loro famiglie. Anche in questa stagione, preziose sono state le sinergie con i comuni. A Meda si è creato un forte legame con le realtà locali (scuole, oratori e società sportive) grazie al supporto del Comune di Meda, ormai stabilito da oltre un lustro e aiutato dalla presenza attiva sul territorio della squadra che si allena e gioca al PalaMeda. Con il Comune di Cantù si è rafforzato il progetto “A scuola di sport” rivolto agli istituti primari del canturino e il legame con realtà del territorio grazie agli appuntamenti in Villa Calvi nel mese di febbraio con “La Luce dei Giochi a Cantù. La forza dello sport, il valore della comunità”, rassegna di eventi culturali a seguito dell’iniziativa promossa dal Comune con “Dentro lo Sport” nel periodo dell’inizio dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano-Cortina 2026. Di impatto, inoltre, il quinto anno di collaborazione con la Polisportiva Veranese di Verano Brianza (Mb) nell’ambito del progetto “Lo sport che va oltre” dove gli atleti della Unipol si sono nuovamente inseriti nel ruolo di allenatori per un giorno, insegnando basket (quello tradizionale, in piedi) a giovanissimi delle scuole elementari.

BE INSPIRED – Briantea84 è promotrice di cultura, offrendo alle nuove generazioni la possibilità di crescere con una carta in più, quella dell’inclusione, sconfiggendo i pregiudizi legati alla disabilità, portando ogni singolo giovane a confrontarsi concretamente, a mettersi in gioco. Un processo educativo che raggiunge anche le famiglie che affiancano i loro figli in un cammino importante per il futuro. Dal 2008 ad oggi sono oltre 70.000 i bambini e i ragazzi incontrati dal club biancoblù. Sei un insegnante o un educatore, lavori a scuola, in una società sportiva o all’oratorio? Contattaci per saperne di più via mail a ufficiostampa@briantea84.it.