Un bel momento di condivisione e confronto tra Abilitiamo Autismo Odv e Briantea84. Filippo Carossino e Adolfo Berdun, atleti in rappresentanza della prima squadra di Serie A di basket in carrozzina targata Unipol insieme a Silvia Galimberti – GM e responsabile di Briantea84 -, nella mattinata di mercoledì 18 marzo hanno visitato Cascina Cristina, realtà gestita da Abilitiamo, con cui il club biancoblù collabora da due anni con un progetto a sfondo sportivo, sociale ed educativo: due tecnici-volontari (Paolo Nava e Alberto Molteni) danno la possibilità ad un gruppo di ragazzi con disabilità di praticare sport nella palestra dell’oratorio di San Carlo a Fecchio in gestione alla Comunità Pastorale di San Vincenzo.
Annalisa Martinelli (presidente Abilitiamo) e Matteo Maccione (Direttore tecnico dell’Unità operativa Cascina Cristina) hanno guidato i presenti nel cuore della struttura spiegandone la storia, illustrandone le metodologie di lavoro, progettualità e opere future. In conclusione, Carossino e Berdun si sono raccontati ad una rappresentanza di ragazzi, operatori ed educatori che hanno ascoltato le loro testimonianze di vita e di sport, con attimi di confronto sul tema centrale legato alla disabilità e all’importanza della pratica sportiva. Presente anche l’Amministrazione comunale di Cantù, rappresentata dal vicesindaco, Valeriano Maspero, e dall’assessore ai Servizi Sociali, Isabella Girgi.
Valeriano Maspero, vicesindaco Comune di Cantù: “Quando si parla di inclusione il rischio è quello di fermarsi alle parole. In esperienze come questa, invece, vediamo risultati concreti: la collaborazione tra realtà educative, sociali e sportive crea opportunità reali di crescita, autonomia e partecipazione per i ragazzi. È un percorso che contribuisce a rendere la nostra comunità più consapevole e orgogliosa, e che merita di essere sostenuto e valorizzato”.
Annalisa Martinelli, presidente Abilitiamo Autismo: “Siamo orgogliosi di questo progetto che abbiamo fortemente voluto, portandolo avanti con Briantea84. La nostra soddisfazione è constatare come i nostri ragazzi, durante gli allenamenti, raggiungono degli obiettivi che non sono per niente scontati. Qui parliamo di neurodiversità e vedere dei percorsi fatti palleggiando o i primi canestri significa andare oltre l’aspetto motorio, arrivando nell’apprendimento cognitivo e abilitativo, elementi propedeutici per sviluppare poi altre competenze. Siamo felici anche di aver avuto ospiti due atleti di Serie A per un incontro di confronto con i nostri operatori”.
Silvia Galimberti, responsabile di Briantea84: “Con Abilitiamo ci conosciamo da tanto, abbiamo già un progetto ben avviato. Con questa giornata abbiamo deciso di aggiungere un mattone in più: è scaturita la proposta di avere qui alcuni giocatori della nostra squadra di Serie A di basket in carrozzina con il duplice scopo di far conoscere a loro la realtà di Cascina Cristina, creando cultura tra enti del terzo settore e dall’altro lato portare storie ed esperienze dei giocatori agli operatori che svolgono qui le diverse attività. Tutto questo per far nascere delle interconnessioni, elementi che possano essere di riflessione e di spunto”.

