Da Villa Calvi di Cantù alle scuole del territorio, il percorso della mostra “Emozioni dei Giochi: culture through sport” continua. Nel periodo dei Giochi Paralimpici invernali di Milano-Cortina 2026, l’esposizione firmata F.I.C.T.S. – Fédération Internationale Cinéma Télévision Sportifs – prosegue il suo tour tra le nuove generazioni, negli istituti canturini primari e secondari di primo grado che hanno aderito all’iniziativa, dopo le bellissime esperienze organizzate all’interno di “Dentro lo Sport” firmate Comune di Cantù.
Si tratta di un’importante opera di sensibilizzazione promossa da Briantea84 e dall’amministrazione comunale per avvicinare sempre più giovani alla consapevolezza dei valori dello sport paralimpico attraverso immagini fotografiche e video originali selezionati in esclusiva dalla library del CIO – Comitato Internazionale Olimpico -, offrendo uno sguardo sullo sport come linguaggio universale capace di unire storie, culture e persone.
Al Cardinal Ferrari, all’English Gate School, alle scuole Tibaldi e Turati gli studenti potranno, così, lavorare con i propri docenti sul materiale fornito in queste settimane, allestito negli spazi di ogni singolo plesso.
Giuseppe Molteni, assessore allo Sport Comune di Cantù: “La Briantea84 rappresenta da anni un’eccellenza sportiva del nostro territorio e un esempio straordinario di come lo sport possa essere veicolo di valori autentici. Portare nelle scuole il racconto dello sport paralimpico significa offrire ai ragazzi l’opportunità di conoscere storie di determinazione, impegno e inclusione. È un modo concreto per avvicinare le nuove generazioni allo sport e per trasmettere il messaggio che attraverso lo sport si possono superare barriere e costruire comunità più consapevoli”.
Natalia Cattini, assessore all’Istruzione Comune di Cantù: “Le scuole sono il luogo in cui i ragazzi costruiscono non solo il proprio percorso di studio, ma anche il proprio sguardo sul mondo. Iniziative come questa permettono di incontrare da vicino esperienze e testimonianze capaci di trasmettere valori importanti come il rispetto, l’impegno e l’inclusione. Lo sport paralimpico racconta storie che parlano ai giovani e li aiutano a comprendere quanto lo sport possa essere uno strumento educativo e di crescita personale”.
Gianantonio Tomaselli, presidente di Briantea84: “Crediamo tantissimo nei giovani e siamo contenti che questa mostra possa continuare a vivere nelle scuole. Settimanalmente incontriamo gli studenti per parlare di sport paralimpico e dei suoi valori con i nostri atleti-testimonial di Serie A nel progetto Be Inspired: non c’è cosa più bella che rafforzare il nostro operato con il supporto del materiale fornito da questa mostra. È la legacy più importante che possiamo lasciare a chi seguirà e, soprattutto, un bellissimo legame con il nostro territorio. Grazie anche al Comune di Cantù per questa collaborazione”.

